Polizia di Stato – Ruolo Direttivo: notificata l’istanza di significazione per la valorizzazione della carriera
Lo Studio Legale Bacci & Partners comunica di aver formalmente notificato all’Amministrazione l’istanza di significazione predisposta nell’interesse dei Commissari Capo appartenenti al Ruolo Direttivo della Polizia di Stato che hanno aderito all’iniziativa.
Con tale adempimento si conclude la prima e particolarmente impegnativa fase dell’iniziativa. Lo Studio ha esaminato la disciplina che ha interessato nel tempo il Ruolo Direttivo e ha raccolto e approfondito le singole posizioni professionali degli aderenti.
La valorizzazione della carriera del Ruolo Direttivo
L’istanza oggi trasmessa costituisce il risultato di questo lavoro. Con essa lo Studio intende portare formalmente all’attenzione dell’Amministrazione una questione che riguarda la valorizzazione del percorso professionale dei funzionari appartenenti al Ruolo Direttivo della Polizia di Stato.
Si tratta di personale che, nell’attuale assetto ordinamentale, svolge quotidianamente incarichi e assume responsabilità di particolare rilievo.
Nell’atto lo Studio ha cercato di rappresentare non soltanto la complessa evoluzione normativa che ha interessato questo personale, ma anche la realtà professionale che emerge dalle posizioni esaminate. Vengono così in rilievo l’esperienza maturata negli anni, la qualificazione professionale e le responsabilità concretamente esercitate.
A questi elementi si accompagna la legittima aspirazione a poter disporre di una reale prospettiva di ulteriore progressione professionale, anche verso la qualifica di Vice Questore Aggiunto (VQA).
Le finalità dell’istanza di significazione
La significazione non rivendica automatismi né soluzioni predeterminate. Chiede, invece, all’Amministrazione di esaminare compiutamente la particolare condizione del Ruolo Direttivo.
L’istanza sollecita inoltre la valutazione, nell’ambito delle rispettive competenze, di ogni possibile soluzione normativa, amministrativa, organizzativa o procedurale idonea a offrire agli interessati una concreta possibilità di prosecuzione del percorso di carriera.
È questo, in definitiva, il senso dell’iniziativa: fare in modo che la professionalità riconosciuta e utilizzata dall’Amministrazione, le responsabilità attribuite e le funzioni concretamente esercitate possano trovare una corrispondente considerazione anche sotto il profilo delle prospettive professionali.
Con la notificazione odierna, quindi, lo Studio ha formalmente rimesso la questione all’attenzione dell’Amministrazione. Si attende ora un riscontro sulle problematiche rappresentate e sulle possibili iniziative conseguenti.
Il ringraziamento ai Commissari Capo che hanno aderito
Lo Studio desidera rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i 64 Commissari Capo che hanno scelto di aderire all’iniziativa e di affidargli la rappresentazione delle proprie istanze.
La fiducia ricevuta ha rappresentato, al tempo stesso, uno stimolo e una responsabilità. L’auspicio è che l’atto notificato riesca a coniugare le aspettative dei singoli con la necessità di prospettare all’Amministrazione una questione comune in termini rigorosi, equilibrati e costruttivi.
Un particolare ringraziamento va ai Commissari Capo Paolo Fazan e Silvia Brignoli, che hanno svolto un prezioso lavoro di coordinamento e raccordo con i colleghi. Il loro contributo ha consentito allo Studio di raccogliere e organizzare le diverse esigenze e posizioni.
Un ringraziamento va altresì al Commissario Capo Marco Bruno, che ha messo a disposizione dello Studio materiale e documentazione sull’argomento, contribuendo all’approfondimento della vicenda e alla ricostruzione dei suoi diversi profili.
Adesso si attende il riscontro dell’Amministrazione
Con la notificazione dell’istanza si apre una nuova fase dell’iniziativa.
Lo Studio seguirà gli sviluppi e informerà gli aderenti delle interlocuzioni e degli eventuali riscontri che perverranno dall’Amministrazione.

