Rimborso IRPEF FAF oltre i 48 mesi: la svolta
imborso IRPEF FAF oltre i 48 mesi si arricchisce di nuove e importanti decisioni favorevoli ai contribuenti. Sempre più Corti stanno accogliendo i ricorsi presentati dal nostro Studio per i soci dell’Associazione Nazionale A.N.F.I., riconoscendo che le domande non possono essere considerate tardive se l’indebito fiscale è emerso solo di recente. Recentemente, si registrano diverse vittorie nel contesto del rimborso legato al tema del Rimborso IRPEF FAF – Nuove Vittorie.
I Tribunali che hanno accolto i ricorsi
Ad oggi, hanno riconosciuto la fondatezza delle istanze di rimborso IRPEF FAF oltre i 48 mesi i Tribunali di: Modena, Caserta, Chieti, Torino, Pordenone, Ancona, Pesaro, Como, Milano, Catania, Palermo, Trento, Arezzo, Salerno e Pistoia.
Tutte queste decisioni condividono la stessa impostazione: il termine per presentare l’istanza decorre dal momento in cui il contribuente ha avuto conoscenza della sopravvenuta illegittimità del prelievo, e non dalla data del pagamento.
Appelli già avviati per le decisioni negative
Non tutti i Tribunali si sono uniformati. Per le sentenze che hanno rigettato i ricorsi, abbiamo già avviato appelli, sostenuti dalle più recenti pronunce della Cassazione e dalla giurisprudenza di merito che si sta consolidando in tutta Italia. Questi appelli potrebbero portare a nuove vittorie nel rimborso IRPEF FAF.
Un orientamento che si consolida
Il principio che emerge è chiaro: non è ragionevole chiedere al contribuente di agire entro 48 mesi quando l’errore è stato indotto e mantenuto da una prassi amministrativa errata.
Il rimborso IRPEF FAF diventa così un terreno in cui la giurisprudenza evolve rapidamente, rafforzando la tutela del legittimo affidamento, della buona fede e della capacità contributiva, creando spazio per nuove vittorie legate al rimborso IRPEF FAF.


